Lift in inglese significa sollevare. Perciò l’intervento di lifting consiste nel sollevamento e riposizionamento delle strutture del viso che, col passare del tempo, hanno perso tono e hanno avuto un cedimento. il risultato è un viso più fresco e ringiovanito.

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Spesso al lifting vengono associate altre procedure come il lipofilling  per ripristinare col proprio grasso i volumi del viso che col tempo si riducono.L’intervento può variare a seconda dei casi e delle esigenze delle singole pazienti.
Si può perciò trattare l'intero viso o parte di esso con procedure estese o limitate a singole zone.

La visita specialistica

Durante la prima visita invito il/la paziente a descrivere il suo problema e a indicare con l’aiuto di uno specchio le aree che desidera correggere. Questo ci aiuta a capire le aspettative del/della paziente e a valutare se sono realizzabili.

Le tecniche di lifting e Minilifting sono moltissime. Descrivo qui  brevemente quelle che ritengo le più efficaci in rapporto alle esigenze medie delle pazienti italiane che in genere desiderano rinfrescare il loro viso senza eccessi in modo che il risultato sia un aspetto ringiovanito ma non "operato".

Lifting cervico facciale

È il più richiesto. Serve a risollevare i tessuti delle guance e del collo ma si può estendere alla zona zigomatica che è anch’essa frequentemente rilassata.

La nostra tecnica di scelta, tra le tante esistenti, è attualmente il MACS lift , ideato dai chirurghi belgi Tonnard e Verpaele, che prevede incisioni minime e tempi di guarigione rapidissimi.

Le incisioni del MACS lift sono poste davanti all’orecchio e superiormente davanti ai capelli. Le cicatrici in questa zona sono pressoché invisibili dopo poche settimane e inizialmente possono essere nascoste dai capelli.

Non si estendono intorno al lobo e dietro l’orecchio ed è perciò possibile ben presto portare i capelli raccolti o corti.

Dopo poco tempo dall’intervento le cicatrici residue , posizionate in pieghe naturali, risulteranno comunque pressoché invisibili. 

Come si procede: dopo l’anestesia locale con sedazione o generale (a seconda dei casi) , i tessuti del viso vengono mobilizzati e riposizionati. La trazione viene fatta principalmente sugli strati profondi (muscolo-fasciali) con dei robusti fili che si riassorbiranno gradualmente nei mesi successivi quando i tessuti del viso avranno una forma stabile. La pelle in eccesso viene eliminata in modo conservativo in modo da ottenere una minima tensione sulle suture e quindi risultati estetici naturali.

Nella maggior parte dei casi l’intervento richiede la degenza di alcune ore in day hospital. Si può poi fare ritorno a casa con una fasciatura contenitiva che deve essere tenuta per 1-2 giorni.

I punti di sutura vengono rimossi dopo una settimana. Il ritorno al sociale può avvenire, a seconda dei casi, dopo 1 settimana o poco più.

Per vedere una animazione schematica della tecnica Macs lift vai alla sezione video del sito e clicca su "Lifting miniinvasivo"

Lifting frontale

Serve a risollevare le fronte. Oggi si esegue raramente. La maggior parte dei suoi effetti si possono ottenere con delle semplici iniezioni di botulino che si praticano in ambulatorio in pochi minuti.

In alcuni casi si possono ottenere buoni risultati con le tecniche endoscopiche che prevedono delle incisioni minime localizzate tra i capelli. Con l’ausilio della visione endoscopica le strutture frontali vengono modificate e fissate nelle nuove posizioni.

Lifting temporale e delle sopracciglia

Esistono varie tecniche:

  •  Escissione diretta, la tecnica più semplice ma molto efficace:  si toglie una losanga di pelle al di sopra del sopracciglio. L’intervento è molto semplice ma efficace e poco invasivo perché non è necessario scollare la pelle. La cicatrice situata al di sopra del sopracciglio è pressoché invisibile, e qualora  lo fosse,  si può facilmente coprire con un tatuaggio. Questa tecnica si esegue in anestesia locale in pochi minuti e si può anche associare al lifting o alla blefaroplastica;
  • Incisione/i  tra i capelli e lifting endoscopico o classico.  Le cute temporale viene scollata sotto controllo endoscopico o diretto,  trazionata verso l’alto e fissata con dei punti per elevare le sopracciglia. Le cicatrici sono pressoché invisibili e nascoste tra i capelli. L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione, in regime di Day hospital;
  • Fili di trazione: una tecnica ancora più semplice prevede la trazione del sopracciglio con fili di PDO inseriti con dei piccoli aghi senza alcuno scollamento della pelle. I risultati sono inizialmente  buoni ma poco duraturi rispetto alle altre tecniche . 

Lifting medio facciale

Serve a riposizionare le strutture medio facciali che sono rappresentate principalmente dagli zigomi. È indicato in pazienti giovani che hanno bisogno di risollevare la regione zigomatica ma non hanno cedimenti nel resto del viso. Le incisioni sono le stesse della blefaroplastica inferiore (sottociliare) oppure può essere associato al lifting cervico facciale. È necessaria l'anestesia generale o la locale con sedazione; la degenza è in day hospital, convalescenza è di pochi giorni.

il lifting medio facciale viene spesso associato al lifting cervico facciale quando è necessario un ringiovanimento di tutto il viso che è in effetti ciò che viene richiesto dalla maggior parte dei/delle pazienti.

Altre tecniche associate

Platismoplastica
Se il collo è particolarmente rilassato può essere necessario eseguire anche una platismoplastica. Attraverso una piccola incisione sotto il mento si elimina il grasso in eccesso e si visualizzano i margini anteriori dei muscoli plastisma (posti superficialmente sotto la pelle) che causano le antiestetiche bande verticali del collo. I due muscoli vengono uniti tra loro con dei punti di sutura per correggere il rilassamento muscolare e cutaneo.

Liposuzione del collo

In molti casi per eliminare il classico “doppio mento” al lifting cervico facciale si può associare una piccola liposuzione del collo. Se non c’è un eccessivo rilassamento muscolare questa procedura rapida ed efficace è sufficiente per dare slancio e tensione ai tessuti. Se non è sufficiente può essere necessario eseguire anche una platismoplastica.

Rischi e complicanze

Fortunatamente, le complicazioni significative non sono frequenti. Migliaia di persone nel mondo si sottopongono ogni anno con successo a interventi di Lifting con una incidenza minima di complicanze e sono soddisfatte dei risultati. Tuttavia è importante, per chi voglia prendere in considerazione l’intervento, essere informato sia sui benefici che sui rischi della procedura. Le potenziali complicanze dell’intervento includono l’ematoma, l’infezione e la cattiva cicatrizzazione. Questi rischi sono molto maggiori nei fumatori. Prima dell’operazione il/la paziente deve firmare un consenso informato dove sono descritte tutte le notizie che riguardano l’intervento: modalità, tecnica utilizzata, anestesia, convalescenza, rischi e possibili complicanze.

Preparazione dell'intervento

È necessario astenersi o limitare fortemente il fumo un po’ di tempo prima dell’intervento. Per i forti fumatori è necessaria una drastica riduzione qualche mese prima. L’Aspirina e gli antiinfiammatori devono essere evitati perché possono aumentare il rischio di sanguinamento operatorio.



Ricovero e anestesia

È possibile operare sia in anestesia locale con sedazione che in anestesia generale. La degenza è in genere di poche ore in day Hospital. In alcuni casi, soprattutto se si eseguirono più procedure associate, può essere preferibile passare la notte in clinica e tornare a casa il giorno dopo.

Il risultato


La durata del risultato, oltre dai fattori già descritti (situazione pre-op., tecnica utilizzata), dipende anche da altre variabili quali le abitudini di vita e i fattori individuali ed ereditari.
In ogni caso, dopo il lifting a incisione minima i risultati sono stabli e duraturi e si può dire che si ricomincia ad invecchiare gradualmente, a partire dal risultato raggiunto con l’intervento.

Altre procedure aggiuntive: (si possono eseguire nella stessa seduta)

Lipofilling


In molti casi, con l’invecchiamento, il tessuto adiposo del viso diminuisce.
 Per ridare al volto la pienezza e il vigore della giovinezza si può ricorrere, in associazione con il lifting, alla lipostruttura, una delle tecniche più innovative degli ultimi anni. Con questo tipo di intervento si ridà al viso la pienezza e il vigore della giovinezza, innestando del grasso prelevato in altre zone del corpo con una piccola liposuzione. Il grasso viene iniettato in maniera precisa e uniforme con delle microcannule. Maggiori informazioni qui...

Blefaroplastica

Spesso al lifting viene abbinata la blefaroplastica per correggere l’eccesso di pelle della palpebra superiore e la borse sotto gli occhi e fare ringiovanire così anche la regione delle palpebre. Maggiori informazioni sulla blefaroplastica qui…

Soft lifting con fili di PDO

Rappresenta una semplice alternativa ambulatoriale al lifting “tradizionale”. Anche se le tecniche più attuali come il Macs Lift sono sempre meno invasive e i tempi di recupero più brevi, il lifting è pur sempre un intervento chirurgico con delle incisioni e delle cicatrici.

fili di PDO (Miracu,  LFL e altri) sono dotati di piccole spine (barbed)  che si fissano ai tessuti favorendone la trazione senza bisogno di incisioni o punti di sutura.  Vengono inseriti sotto la pelle con  piccole cannule apposite e trazionati in modo da risollevare le strutture facciali (Lifting) . A seconda dei casi si possono inserire  più fili per lato  (l’ideale è almeno quattro) fino ad ottenere il risultato desiderato.

La procedura si effettua in ambulatorio in anestesia locale e si può tornare anche subito alle normali attività: in questo caso si può veramente usare la parola “lifting della pausa pranzo” tanto abusata in passato e attribuita a procedure in realtà ben più invasive. 

I risultati sono buoni se non si hanno grandi aspettative e se non c’è un eccesso di pelle considerevole. Il lifting con i fili è una procedura semplice e poco rischiosa ma i risultati non sono paragonabili a quelli di un intervento come il MACS lift dove il riposizionamento è più preciso e meticoloso e viene eliminata la pelle in eccesso.

Sostanzialmente l’intervento con i fili è indicato in pazienti giovani con un rilassamento minimo e non ancora pronte per un lifting come il MACS lift. Può anche essere utile in persone con un rilassamento del viso più importante che però per vari motivi decidono di “accontentarsi” di un intervento semplice e miniinvasivo anche se sono coscienti della minore efficacia.

Inoltre la presenza dei fili di trazione, soprattutto se si usano quelli riassorbibili (come i fili Miracu o LFL) non pregiudica la possibilità di sottoporsi in un secondo tempo a un lifting chirurgico vero e proprio come il MACS lift o altre tecniche che prevedono un’escissione cutanea. 

Laser Endolift

Si introduce sotto la pelle una microfilbra Laser (in media 300 micron) che con il suo effetto termico produce una retrazione della pelle e quindi un effetto Lifting. Con potenze maggiori si scioglie il grasso in eccesso. È una procedura miniinvasiva che si esegue in anestesia locale o  anche senza alcuna anestesia in regime ambulatoriale. Si può tornare subito alle normali attività. Maggiori informazioni qui.

Minilifting

Il termine minilifting si riferisce a un intervento di ringiovanimento del viso poco invasivo.

Il significato è poco chiaro perché sia i chirurghi che la stampa divulgativa intendono con questa parola interventi sul viso sostanzialmente diversi, accomunati dalla teorica bassa invasività.

Alcuni per minilifting intendono il lifting temporale e del sopracciglio; altri si riferiscono al lifting mediofacciale e degli zigomi; altri ancora chiamano minilifting un lifting cervicofacciale con minimo scollamento (e minimo risultato).

Infine con l’avvento dei fili di trazione descritti nei paragrafi precedenti, alcuni autori chiamano minilifting queste procedure miniinvasive prive di incisioni e scollamenti della pelle.

È quindi utile, se si va da un chirurgo e questi propone un intervento di minilifting chiedere chiarimenti su che tipo di tecnica intende realmente usare.

Quanto costa?

Il nostro approccio al Lifting è personalizzato perciò l’intervento non è uguale in tutti i pazienti. Le problematiche da risolvere possono essere varie e più o meno complesse e richiedere interventi e tecniche differenti. Ogni caso viene accuratamente esaminato e affrontato in modo esclusivo.

Per stabilire un piano operatorio corretto e specifico per voi é indispensabile la visita specialisticaNon è possibile stabilire un preventivo dettagliato senza vedere il/la paziente di persona.

Per avere un primo parere gratuito online potete però  descrivere il vostro caso e inviare le vostre foto al nostro studio via email  utilizzando la scheda che trovate qui ...

Se siete interessate/i a eseguire un lifting a Milano o a Cagliari, potete prenotare una visita preoperatoria con il dottor Alia inviando un messaggio whatsapp al numero 393 9894757 o chiamando lo 02 66711656.

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Blefaroplastica

La blefaroplastica serve a eliminare le borse sotto gli occhi e l'eccesso di pelle della palpebra superiore che dà all'occhio un aspetto invecchiato e stanco.

Laser Endolift

Laser Endolift  è un nuovo trattamento di ringiovanimento del viso. Dopo l'anestesia locale una micro fibra ottica viene inserita sotto la pelle senza incisioni. L'energia del Laser scioglie i piccoli accumuli di grasso in eccesso e, col calore sviluppato, stimola la formazione di nuovo collagene. L'effetto lifting che ne deriva "stira" la pelle sovrastante compattandola.

Hifu

HIFU, acronimo di High Intensity Focused Ultrasound (Ultrasuoni focalizzati ad alta intensità), È una tecnologia mini invasiva di ultima generazione il cui effetto è di compattare i tessuti del viso e del corpo producendo una sorta di effetto Lifting. Si ottiene perciò un graduale ringiovanimento cutaneo senza ricorrere a metodiche invasive.