Cicatrici ed esiti di acne

Medicina Estetica

Le cicatrici causate dall'acne possono essere migliorate con dei trattamenti che levigano la pelle eliminandone gli strati superficiali. Questi possono essere di tipo fisico (il Laser resurfacing ( laser CO2, Herbium), di tipo meccanico (dermoabrasione) e di tipo chimico (peeling chimici).

Nessuno di questi metodi fa sparire completamente le cicatrici. Ci può essere un miglioramento che è proporzionale alla situazione di partenza (meno profonde sono le cicatrici e migliore è il risultato) e all'efficacia del trattamento.

Le metodiche elencate sono più o meno efficaci anche in rapporto alla profondità alla quale si arriva col trattamento. Il peeling con acido glicolico effettuato dall'estetista (percentuale 20-30%) leviga la pelle ma non arriva in profondità quindi il risultato sulle cicatrici è scarso. Meglio il glicolico al 70% eseguito dal medico (ma bisogna fare numerose sedute), l'acido tricloroacetico o altri tipi di peeling.
Anche la dermoabrasione, eseguita da mani esperte, può dare un buon risultato (in anestesia locale, la pelle viene levigata con una piccola fresa simile alla carta vetrata).
Per quanto riguarda il laser, in genere, si possono ottenere buoni risultati sia con il laser CO2 che con l'Herbium (che è un po' più "soft")
Le cicatrici molto profonde possono anche essere riempite con dei fillers come l'acido ialuronico ( www.plasticsurgery.it/ialuronico ) ottenendo un modico miglioramento. Ma è difficile che spariscano del tutto.
Per quanto riguarda la chirurgia vera e propria, per gli esiti di acne non esistono trattamenti chirurgici efficaci.
 
Per valutare le possibilità di un eventuale trattamento bisogna rivolgersi a un dermatologo o a un chirurgo plastico (o a entrambi) e avere un atteggiamento realistico perché la totale eliminazione delle cicatrici, specie se profonde, è pressoché impossibile.